Esplosione a Suviana, proseguono le ricerche dei dispersi. Inchiesta per disastro e omicidio colposo. È il giorno dello sciopero

 |  11 Aprile

Trovato il corpo di un disperso

Durante il terzo giorno di ricerche nella centrale di Suviana i sommozzatori hanno trovato al nono piano sottoterra il corpo di un disperso. Ancora non si conoscono le generalità, in corso le operazioni di recupero. (Alfio Sciacca)

 |  11 Aprile

Bombardieri (Uil): avevamo segnalato problemi su centrale Bargi

«Queste tragedie continuano ad accadere tutti i giorni, questo sciopero che avevamo proclamato sui temi della sicurezza dimostra la necessità di intervenire per bloccare questa guerra civile, c'è una strage di cui questo paese deve prendere atto, servono misure immediate che siano in gran di fermare questa mattanza». Lo ha detto il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a margine di un'assemblea per lo sciopero di oggi parlando del grave incidente di Suviana e sottolineando la necessità di intervenire sui subappalti. «Avevamo segnalato due anni fa che in quella struttura c'erano problemi per la sicurezza», ha aggiunto il numero uno della Uil. «Siamo pronti a consegnare alla magistratura la  documentazione e le testimonianze che abbiamo», ha detto. Il provvedimento sulla sicurezza sul lavoro in Parlamento secondo Bombardieri «non rispetta le richieste che abbiamo fatto. È normale che il governo investa solo due milioni di euro di fronte a tutti questi morti? La patente a crediti non risolve i problemi. Si applica solo ai cantieri mobili. Le aziende che violano le regole sulla sicurezza non devono lavorare, non ci possono essere ammiccamenti politici».

 |  11 Aprile

Landini replica a Ronzulli: «Ha mai lavorato?»

«Chi è la Ronzulli? In vita sua ha mai lavorato?… Ci sono dei momenti in cui sarebbe utile stare zitti e avere rispetto di quello che è successo e avere rispetto delle persone… Si dovrebbe vergognare questa qui». Lo ha
affermato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini,
ad Agorà Rai Tre secondo quanto riporta una nota della trasmissione. L'esponente di Forza Italia aveva accusato Landini di «sciacallaggio» sulla vicenda dei morti e dispersi nell'incidente di Suviana per lo sciopero proclamato per oggi. 

 |  11 Aprile

I sub dei carabinieri: «Il problema è l'inquinamento dell'acqua»

Per le attività di ricerca dei quattro dispersi «il problema è l'inquinamento dell'acqua. Principalmente la notte è stata dedicata alla bonifica da uno strato di acqua che invade i locali dove è avvenuto lo scoppio: in particolare sono stati rimossi quasi  totalmente gli olii e gli idrocarburi presenti in superficie». Lo ha detto il luogotenente Duilio Lenzini del centro Carabinieri Subacquei di Genova. «Oggi - ha sottolineato - si alterneranno vari operatori subacquei, scende una coppia per volta. La difficoltà è tutto l'ambiente - ha concluso - La visibilità ridotta e la presenza di parti derivanti dal crollo legato all'esplosione».

Esplosione a Suviana, i sommozzatori nella centrale sommersa

Le operazioni dei vigili del fuoco
 |  11 Aprile

Il ministro Pichetto: in Italia più morti sul lavoro che in Europa

Sulla tragedia di Suviana «bisognerà chiarire davvero quello che è successo, in merito anche alla sicurezza sul lavoro. Al di là del caso specifico, sul quale ci sarà l'inchiesta e sul quale non posso esprimere alcuna opinione, certamente un'opinione la dobbiamo esprimere sul fatto che l'Italia rispetto a molti Paesi europei, in particolare quelli del Nord, ha un tasso molto più elevato di incidenti sul lavoro e di morti. Questo è un elemento che dobbiamo tenere in considerazione». Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto, a un webinar del Corriere della Sera.

 |  11 Aprile

Bonaccini: «Si discuta di appalti nelle partecipate dallo Stato»

«Prima di puntare il dito contro qualcuno, c'è un modello da verificare, anche nelle partecipate dello state accadono di continuo fatti tragici che nel 2024 non dovrebbero mai accadere. Aspettiamo un segnale dal governo». Sono le parole del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, alla manifestazione indetta a Bologna dopo la strage alla centrale di Suviana. «Credo vada fatta una valutazione seria - ha proseguito - mi verrebbe da dire ai partiti di mettere da parte le differenze di fronte all'emergenza dei morti sul lavoro. Bisogna aprire una discussione seria sul tema degli appalti e dei subappalti». Al corteo anche il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, sulla stessa linea del governatore: «Faccio un appello ad Enel, al governo e alle ditte in appalto: subito mettano a disposizione tutte le informazioni che hanno, collaborino con la giustizia, come dicono di voler fare, ma lo dimostrino subito perché il nostro territorio metropolitano è già stato troppo ferito e martoriato nella storia di questo Paese»

Suviana, Bonaccini alla manifestazione: «Si discuta di appalti nelle partecipate dallo Stato»

Il presidente della Regione Emilia-Romagna alla manifestazione indetta a Bologna dopo la strage alla centrale di Suviana. «Prima di puntare il dito contro qualcuno, c'è un modello da verificare, anche nelle partecipate dello state accadono di continuo fatti tragici che nel 2024 non dovrebbero mai accadere. Aspettiamo un segnale dal governo».
 |  11 Aprile

Il corteo dei sindacati a Bologna: «Adesso basta!»

Si è messo in marcia il corteo di Cgil e Uil che, a Bologna, percorrerà tutta via Indipendenza per arrivare in piazza Maggiore. Secondo le forze dell'ordine sono presenti almeno 1.500 persone, ma le file stanno continuando a ingrossarsi. Ad aprire la manifestazione lo Striscione «Adesso
basta!
», riferito alle morti sul lavoro. La manifestazione di Bologna arriva nell'ambito di uno sciopero generale dei settori pubblico e privato di 8 ore: misure che estendono lo sciopero nazionale, vista la strage della centrale di Suviana.

 |  11 Aprile

Cgil Bologna: questi sono morti di appalto

«Questi sono morti di appalto». Così Michele Bulgarelli, segretario della Cgil di Bologna, nel corso dello sciopero generale per dire basta alle morti sul lavoro dopo la strage della centrale di Bargi. «È il giorno della rabbia perché dopo lo sgomento penso che sia assurdo e inaccettabile, indegno di un Paese civile anche il comunicato e la conferenza stampa di ieri di Enel Green Power. La deresponsabilizzazione della filiera degli appalti fa sì che si elenchino 3 o 4 aziende ma oggi noi non abbiamo notizia formale, ufficiale da parte dell'azienda su quali aziende impiegassero i dipendenti» deceduti, dispersi e feriti gravi.

Centrale esplosa, Sorrentino (Filctem Cgil): «Al lavoro c'erano pensionati: indica perdita di professionalità»

I sindacati in piazza
 |  11 Aprile

Ronzulli (FI) attacca Landini

A poche ore dalla tragedia, scoppia già la polemica politica. «Voglio sottolineare la solita attività di sciacallaggio da parte di Landini, che sciopera quando ci sono ancora dispersi da cercare e corpi da
recuperare - attacca Licia Ronzulli, senatrice di Forza Italia -. Di fronte al cordoglio che tutti hanno espresso e al dolore delle famiglie delle vittime, cosa fanno? Scioperano perché tra il 15 e il 16 ci sono i congressi dei sindacati e siccome devono essere elette le Rsu hanno bisogno di qualche tessera in più. Questa campagna elettorale dei sindacati, che sono in servizio
permanente 365 giorni l'anno, a poche ore dalla morte di queste
persone, è assurda».

 |  11 Aprile

Almeno cento vigili del fuoco al lavoro

Nonostante l'esito negativo delle ricerche, i sommozzatori continuano a perlustrare la zona. Sono cento i vigili del fuoco impegnati nei soccorsi alla centrale  idroelettrica di Bargi (Bologna) sul bacino di Suviana. È in via di stabilizzazione l'afflusso d'acqua nei piani allagati della centrale, situazione che ha consentito la ripresa delle ricerche dei quattro dispersi. Le squadre di pompieri sono arrivate da tutto il Nordest.

Centrale di Bargi, Caleffi (Uiltec): «Preoccupa un fatto così grave in aziende di alto livello»

Il sindacalista
 |  11 Aprile

Al via la mobilitazione

La piazza si sta già riempiendo. Vittorio Caleffi, segretario generale della Uiltec Emilia-Romagna che rappresenta i lavoratori del settore elettrico che lavorano anche alla centrale idroelettrica di Bargi è uno dei sindacalisti che, quando il corteo sarà arrivato in piazza Maggiore, parlerà dal palco: «Siamo fortemente preoccupati, se anche in aziende così grosse come Enel succede questo, è cosa gravissima». Quella di Suviana «è una tragedia immane. Ancora tante vite spezzate, tante famiglie distrutte. Non si può e non si deve parlare di fatalità. La magistratura deve accertare le responsabilità. La sicurezza nei luoghi di lavoro è oggi la priorità del sindacato e deve diventarla anche per il Paese» avverte Lugi Sbarra, segretario generale della Cisl. 

Esplosione a Suviana, trovato un corpo al nono piano sottoterra. Inchiesta per disastro e omicidio colposo. È il giorno dello sciopero
 |  11 Aprile

«Ricerche senza risultati»

Ore e ore di ricerche, ma senza risultati. Nella centrale idroelettrica di Bargi, in provincia di Bologna, proseguono le complesse operazioni dei sommozzatori dei vigili del fuoco per la ricerca dei quattro dispersi dopo l’esplosione avvenuta due giorni fa. «Senza esito le operazioni, riprese dalle 20 di ieri nei piani -8, -9 e -10, nelle quali è impiegato un dispositivo di soccorso di 100 vigili del fuoco - si comunica alla stampa -. In via di stabilizzazione l’afflusso d’acqua nei piani allagati della centrale, situazione che ha consentito la ripresa delle operazioni». Le ricerche sono di fatto ricominciate ieri sera alle 20, quando sono state ripristinate le condizioni minime di sicurezza per poter lavorare. Ma la situazione rimane ancora molto complicata perché i piani interessati - i meno 8, 9 e 10, appunto - sono ancora con oltre un metro d'acqua, pieni di macerie provocate
dall'esplosione e di pezzi di cemento armato. Si va avanti senza sosta con il lavoro dei sommozzatori, con l'aiuto di droni acquatici e idrovore.

 |  11 Aprile

Il disegno di Costantini dedicato alle vittime

«Morti di lavoro»: Vincenzo, Mario e Pavel, le tre vittime già accertate della strage alla centrale idroelettrica di Bargi. L’artista Gianluca Costantini, conosciuto per i suoi disegni e le sue vignette a sostegno dei diritti umani e civili (come quelli di Zaki e di Ilaria Salis), ha voluto ritrarre anche i lori volti. Sono insieme, uno accanto all’altro, come erano probabilmente nel momento dell’esplosione che ha tolto loro la vita martedì nella pancia del bacino di Suviana. Ma, in una seconda vignetta, ci sono anche i volti, ritratti con l’identitario stile stilizzato in bianco e nero (risaltano solo i colori dei nomi), dei quattro dispersi: Alessandro, Adriano, Paolo e Vincenzo. Per loro le ricerche dei soccorritori non si fermano: si continuano a cercare fino ai piani -9 e -10.

Esplosione a Suviana, trovato un corpo al nono piano sottoterra. Inchiesta per disastro e omicidio colposo. È il giorno dello sciopero
 |  11 Aprile

«La centrale ora potrebbe restare ferma per anni»

«Nella produzione elettrica totale, la centrale del Brasimone conta davvero
poco. Quindi per l'approvvigionamento non ci saranno problemi. Allo stesso tempo, però, un incidente gravissimo come questo impedirà
nell'immediato di fare nuovi impianti. Ed è un problema». A dirlo, in un'intervista al Resto dei Carlino, Davide Tabarelli, presidente e fondatore di Nomisma Energia. «Non c'è un problema di approvvigionamento elettrico, né per l'Emilia-Romagna, né per l'Italia - assicura -. Anche perché quest'anno ha piovuto tantissimo, pertanto avremo una produzione più abbondante che in passato». Per Tabarelli, «parliamo di un danno di centinaia di milioni di euro. È una brutta tragedia - dice - quella centrale è molto importante per tutti, per Enel e per tutto il territorio». E alla domanda quanto potrà stare ferma la centrale risponde: «Sia Bargi, sia la centrale vicina saranno ferme per parecchi mesi, forse anni. Saranno coinvolte da una manutenzione straordinaria che durerà parecchio tempo»

 |  11 Aprile

I Subsonica sul palco ricordano le vittime (e lo sciopero di oggi)

Applausi infiniti, ieri sera, 10 aprile, all'Unipol Arena, dove i Subsonica hanno ricordato la tragedia di Suviana: «A fronte della strage avvenuta alla centrale idroelettrica, la Cgil e la Uil proclamano lo sciopero e la mobilitazione in tutti i settori - hanno ripetuto sul palco -, ci sarà una grande manifestazione a Bologna perchè non si può pensare di uscire di casa per andare a lavorare e non tornare».

 |  11 Aprile

Il team di psicologi incontra le famiglie sotto choc

I parenti della vittime e dei feriti sono sotto choc, come ha annunciato anche  l’amministratore delegato di Enel Green Power, Salvatore Bernabei,  «la cosa più importante è star vicino alle famiglie: abbiamo predisposto sia qui in centrale che negli ospedali dove sono ricoverati i feriti un team di supporto psicologico, oltre a logistica e hotel per dare supporto adeguato». Gli psicologi già ieri, coordinati da Gabriella Gallo dell’unità di Psicologia territoriale dell’Ausl di Bologna, li hanno incontrati. Oggi sono di nuovo pronti ad assisterli. «Ogni famiglia reagisce a modo suo — racconta Gallo —: c’è chi ha ancora speranza e chi vive già la disperazione della perdita. Ci avviciniamo loro con cautela, non tutti hanno voglia di parlare e quando oggi (ieri, ndr) è arrivata la ministra Marina Calderone hanno preferito non incontrarla, ogni incontro riattiva la sofferenza».

 |  11 Aprile

Sciopero generale

Lo sciopero generale di 4 ore proclamato dalla Cgil e dalla Uil per oggi, 11 aprile, sarà esteso a 8 ore tra i metalmeccanici in tantissime aziende lungo tutto il territorio nazionale. Lo riferiscono Fiom e Uilm con una nota congiunta: dopo l'ennesima strage sul lavoro accaduta alla centrale idroelettrica di Suviana in provincia di Bologna, costata la vita a 4 lavoratori e allo stato con numerosi lavoratori feriti e dispersi, mai come adesso occorre allargare la mobilitazione e gli scioperi a sostegno delle rivendicazioni del sindacato sulla salute e sulla sicurezza in tutti i luoghi di lavoro. In particolare, si legge, l'estensione a 8 ore è stato stabilito dalle Fiom e dalle Uilm regionali per tutte le province dell'Emilia Romagna, delle Lombardia, delle Marche, della Sicilia. Così come in molte altre province dove lo sciopero sarà effettuato per l'intera giornata lavorativa ad esempio a Venezia, Padova e Verona, Siena, Foggia, Udine, Pordenone, Vercelli e in tantissime altre aziende metalmeccaniche dove le Rsu, i delegati della Fiom e della Uilm, hanno allungato la proclamazione dello sciopero per tutti i turni lavorativi.