L'esplosione di Suviana e i dispersi presenti nella centrale: Casiraghi e D'Andrea lavorano in provincia di Milano. Il veneto Adriano Scandellari era stato premiato da Mattarella. Garzillo era un consulente esterno di Enel
I vigili del fuoco sono ancora alla ricerca dei quattro lavoratori dispersi e intrappolati tra l’acqua e le macerie crollate in seguito all’esplosione nella centrale idroelettrica del lago di Suviana. Hanno tra i 37 e i 68 anni e i loro nomi sono stati confermati dalla Prefettura di Bologna. Alcuni dei parenti dei dispersi sono arrivati in tarda mattinata al lago di Suviana, dove è stata allestita per loro una tensostruttura: un team di psicologi li sta assistendo in questo momento per supportarli durante le ore in cui le speranze di ritrovarli si affievoliscono sempre di più.
Paolo Casiraghi e Alessandro D'Andrea lavorano a Milano
Due dei lavoratori erano al servizio di aziende con sede nel Milanese. Uno è Paolo Casiraghi, 59 anni da compiere il 15 aprile, tecnico specializzato della sede di Sesto San Giovanni della multinazionale svizzera Abb. Residente in zona Bicocca, alla periferia nord di Milano, solo poche ore prima dell’esplosione, durante la pausa pranzo, aveva sentito il custode del suo palazzo dopo essere riemerso dalla galleria in profondità. Alessandro D'Andrea, 37 anni e originario di Pontedera, lavora invece per la Voith, azienda tedesca di Cinisello Balsamo.
Adriano Scandellari, il dipendente veneto di Enel Green Power
È un dipendente di Enel Green Power Adriano Scandellari, 57 anni, di Ponte San Nicolò, in provincia di Padova, residente a Mestre. L’uomo è un volto noto nel panorama imprenditoriale nazionale: lo scorso 5 dicembre, al Quirinale, ha ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Stella del Lavoro, riconoscimento consegnato a 40 neo Maestri del lavoro in rappresentanza di venti Regioni. Sono ore di angoscia per la moglie Sabrina e le sue due figlie.
Il napoletano Vincenzo Garzillo, consulente esterno di Enel
Vincenzo Garzillo,68enne di origini napoletane, è un dipendente di Lab Engineering ed era a Suviana come consulente esterno di Enel, un profilo simile a quello della vittima più anziana, Mario Pisani, il 73enne ex dipendente Enel, originario della provincia di Taranto, morto sul colpo dopo l’esplosione. Nel suo profilo Facebook, abbracciato alla moglie Patrizia e spesso ritratto con lei sul lungomare di Napoli, Garzillo ha indicato come qualifica professionale «supporto tecnico per Enel».
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