«Sulla sicurezza non c’erano problemi La Uil alla riunione si disse soddisfatta»

diGiusi Fasano

L'amministratore delegato di Enel Green Power: i subappalti? Nessuna catena o gara al ribasso

«Sulla sicurezza non c’erano problemi La Uil alla riunione si disse soddisfatta»

L’ad di Enel Green Power Salvatore Bernabei (LaPresse)

Cominciamo dalla questione più grave. Alcuni sindacati dicono che già in passato erano stati segnalati problemi di sicurezza. C’era un tema sicurezza nella centrale di Bargi
«Assolutamente no. Ma per farle capire meglio le dico che i lavori per aggiornare tecnologicamente la centrale sono partiti a settembre del 2022. Non erano lavori per riparare deficit di sicurezza o per far fronte a emergenze. Erano ampiamente pianificati. Successivamente, a dicembre del 2022 abbiamo fatto — in presenza dei rappresentanti sindacali come prevede la legge — una riunione su sicurezza, salute e ambiente relativa alle centrali idroelettriche di questa area d’Italia. La riunione si è conclusa con 11 pagine di verbale. Vuole sapere che cosa dice in quel verbale il rappresentante sicurezza e ambiente della Uil?»

Cosa? 
«C’è scritto: “Anche il signor... si congratula e si dichiara soddisfatto del livello di attenzione dell’unità produttiva sulle tematiche relative alla sicurezza”. Le pare che questa dichiarazione sia in linea con eventuali problemi di sicurezza?». 

Salvatore Bernabei è l’amministratore delegato di Enel Green Power. È arrivato alla centrale martedì pomeriggio e non si è più mosso. Riposo zero, stanchezza infinita, dispiacere e commozione a mille. Ma anche irritazione per accuse o illazioni che ritiene ingiuste. Risponde al volo prima di incontrare i parenti di una delle vittime recuperate ieri pomeriggio. 

Ingegner Bernabei, in questa strage si torna a parlare di «subappalti». «Guardi. Noi siamo il committente. Ciascuna società a cui commissioniamo i lavori, all’interno di precise regole, può organizzare risorse e mezzi come ritiene più efficace per realizzare al meglio i lavori. Tenga conto che non è facile trovare personale altamente qualificato per questo tipo di attività. In questo caso, come ho già detto, abbiamo scelto società leader nel settore, cioè Abb, Siemens Energy e Voith. Abb ha fatto tutto con il suo personale, Siemens si è avvalsa anche di due aziende specializzate e Voith di una». 

È normale che questo avvenga? 
«Sì. Funziona così. Difficile che si possieda al proprio interno il 100 per cento delle competenze. Ricorrere a partner è normale, non è una eccezione. Ma non siamo di fronte a “una catena” di subappalti, come ho letto da più parti. Parlare di catena evoca più livelli stratificati di subappalto e invece qui abbiamo un solo livello. Noi come committenti affidiamo ai contractor la responsabilità di eseguire i lavori secondo criteri di qualità, per questo scegliamo i migliori». 

Ci sta dicendo che se emergeranno responsabilità di qualcuna delle aziende presenti alla centrale quando c’è stato lo scoppio voi sareste fra i danneggiati? 
«Esattamente. E vorrei aggiungere un’altra cosa». 

Prego. 
«Non siamo sicuramente in presenza di gare al ribasso. Perché la questione più importante è che le aziende che incarichiamo soddisfino i requisiti tecnici, prima ancora che economici». 

Ha sentito qualcuno dei tre contractor in questi giorni? 
«No. soltanto uno di loro mi ha mandato un WhatsApp di cordoglio anche se non ci conosciamo». 

Ci può dire quante aziende erano presenti nella centrale quando è successo l’incidente
«C’era personale di sei aziende, inclusa Enel Green Power per presenziare i lavori. In tutto una quindicina di lavoratori»

È frequente rivedere per questo tipo di lavori ex dipendenti Enel? 
«Proprio perché si tratta di un settore in cui la specializzazione è molto elevata e le figure professionali adatte non si trovano facilmente, a volte può capitare. Ma su questo ho letto falsità. Non è vero, per esempio, che c’era una persona di 73 anni a partita Iva. Era un imprenditore, titolare di una delle aziende incaricate dalla Siemens». 

Lei si è fatto un’idea di come può esser andata? 
«In questo momento è prematuro fare qualsiasi tipo di ipotesi».

11 aprile 2024 ( modifica il 11 aprile 2024 | 23:42)

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