LA QUARTA VITTIMA Adriano Scandellari, ingegnere premiato da Mattarella. Stava per tornare a casa

diMichela Nicolussi Moro

Padovano di Ponte San Nicolò, era disperso nell'impianto in cui lavorava da febbraio come dirigente Enel. Lascia moglie e due figlie: «Stimatissimo, paese sconvolto»

Adriano Scandellari, la quarta vittima alla centrale di Suviana: ingegnere premiato da Mattarella, stava per tornare a casa

Adriano Scandellari

È stato trovato morto Adriano Scandellari, uno dei dispersi in seguito all’esplosione della centrale idroelettrica di Enel Green Power sul lago di Suviana (Bologna), avvenuta a 30 metri di profondità martedì pomeriggio. Il suo corpo è stato uno dei due individuati al piano -9 della centrale, la mattina dell'11 aprile. Il bilancio delle vittime è salito a cinque, con cinque feriti e due persone ancora disperse. Scandellari, 57 anni, lavorava nell’impianto emiliano dallo scorso febbraio, per una serie di collaudi in qualità di dirigente di Enel Green Power di Mestre, e il 12 aprile sarebbe dovuto tornare a casa, a Roncaglia di Ponte San Nicolò (Padova), dalla moglie Sabrina Greggio, dalle figlie di 16 e 14 anni e dall’anziano padre Cesare.

Le ricerche in condizioni estreme

Al momento dell’incidente era al nono piano interrato, insieme agli altri dispersi, Paolo Casiraghi di Milano, Alessandro D’Andrea di Pontedera e Vincenzo Garzillo di Napoli. Si ipotizza che i quattro tecnici possano essere stati investiti dal soffitto crollato, prima che un tubo refrigerante della turbina allagasse l’ambiente. Ulteriore difficoltà per i cento vigili del fuoco all’opera, ai quali martedì sera si sono uniti quattro colleghi speleo-sommozzatori del Nucleo di Venezia e Vicenza. «Ci si muove a fatica e la visibilità è zero — spiegava mercoledì pomeriggio Luca Cari, portavoce nazionale del corpo — adesso l’acqua ha superato il metro oltre il livello -8, è impossibile continuare le ricerche tra le macerie». Allo scoppio si sono infatti succeduti un incendio, il crollo e l’allagamento

Premiato da Mattarella

Adriano Scandellari, laureato all’Università di Padova in Ingegneria elettrica ed elettronica, dal 1993 lavorava all’Enel, che l’ha inviato spesso anche all’estero. Aveva l’ufficio a Mestre e nella sua professione si era distinto al punto che il 5 dicembre 2023 il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, gli aveva consegnato la Stella del Lavoro. Riconoscimento assegnato a 40 neo Maestri del lavoro in rappresentanza di venti Regioni e celebrato in una evento-bis organizzato dalla Provincia di Padova e dalla Regione il successivo 13 dicembre, al Teatro Malibran di Venezia. «Era una persona amatissima e molto stimata — sottolinea il sindaco Schiavon —. Quando don Daniele (il parroco del paese, ndr) mi ha messo al corrente dell’accaduto, sono rimasto molto male. Scandellari era a Bologna per il collaudo della centrale da due mesi, sarebbe dovuto rientrare venerdì».

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11 aprile 2024 ( modifica il 11 aprile 2024 | 14:43)

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