Dispersi di Suviana, recuperato uno dei corpi. «Gli altri tre potrebbero essere nella stessa zona»

diAlfio Sciacca, inviato 

I morti ufficiali della tragedia della centrale di Bargi salgono a 4, altri 3 tecnici mancano all'appello. Nella notte rimossi gli olii pericolosi in superficie. Sul posto il capo della Protezione civile Curcio e i parenti delle vittime

Dal nostro inviato
CAMUGNANO (Bologna) È stato individuato e recuperato il corpo di uno dei quattro tecnici ancora dispersi nei meandri della centrale Enel Green Power di Bargi, coinvolta dall'esplosione di martedì scorso. 

I sommozzatori hanno raggiunto il corpo al nono piano sottoterra e lo hanno estratto. Ancora non se ne conoscono le generalità. D'altronde, come raccontato, le operazioni di soccorso si svolgono tra  difficoltà immense. Al buio, in acqua, tra i detriti, senza visibilità. 

I Vigili del fuoco e i carabinieri ora pensano che nell'area di individuazione del corpo, possano trovarsi anche gli altri dispersi. Le speranze di trovarli in vita sono però quasi nulle. 

Durante la notte appena trascorsa i team di ricerca e di soccorso di Vigili del fuoco, Carabinieri e Finanza si sono occupati soprattutto di bonificare l'area crollata dallo strato di acqua che invade i locali: in particolare sono stati
rimossi quasi totalmente gli olii e gli idrocarburi presenti in superficie,
come ha dichiarato il luogotenente, Duilio Lenzini del centro
Carabinieri Subacquei di Genova.

La disperata processione dei parenti dei dispersi sul luogo dell'esplosione alla centrale idroelettrica di Bargi, sull'Appennino bolognese, dove hanno perso la vita tre lavoratori e altri quattro sono dispersi, mentre cinque sono feriti, 10 aprile 2024. ANSA/MICHELE LAPINI

I familiari di alcuine vittime alla centrale (Ansa)

Intanto sul luogo della tragedia sono arrivati anche i parenti di alcuni dei dispersi. Oltre che il capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio.

11 aprile 2024 ( modifica il 11 aprile 2024 | 12:37)

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