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Dall’Olanda vi racconteremo nei prossimi giorni le elezioni del rinnovamento: dopo 13 anni di governo (record di longevità) il premier Marc Rutte si è dimesso, e ha convocato il voto anticipato. Con lui sono partite le «grandi dimissioni» della politica olandese: ha lasciato anche la leader dei laburisti Attie Kujken, e metà dei deputati presenti oggi alla Camera non si è ripresentato al voto di dopodomani.
- Spazio al nuovo che avanza. Dei 26 partiti che corrono alle urne — l’Olanda ha una tradizione di proporzionale e di coalizioni molto larghe — 9 non sono mai stati in Parlamento. Uno tra questi, il «Nuovo contratto sociale», è una compagine che si definisce di estremo centro, guidata dall’ex cristiano democratico Piet Omtzigt, e ha fatto incetta di voti, almeno nei sondaggi. Primo fino a pochi giorni fa, Omtzigt è ora secondo per pochi decimali. Paga tra l’altro una dichiarazione molto onesta: ha detto che non sa se vorrebbe fare il premier. Lo sa benissimo, invece, tanto che la chiamano «la pitbull», Dilan Yesilgoz-Zegerius, candidata premier dei liberali, il partito di Rutte. Turca e curda di origine, arrivata in Olanda come richiedente asilo, promette un giro di vite proprio sull’immigrazione.
- È il tema attorno a cui gran parte della campagna elettorale si è polarizzata. Da anni si fa rovente soprattutto a Natale. La tradizione vuole che il terzo sabato di novembre, cioè quest’anno l’altroieri, Sinterklaas cioè Santa Claus arrivi nei Paesi Bassi. Arriva in barca, dalla Spagna, e fa una piccola tournée in qualche villaggio prima di approdare, settimane dopo, ad Amsterdam. Nel piccolo paese di De Lier, a Sudovest dell’Aia, è stato accolto da fumogeni, uova, pomodori e persino una sassaiola, con nove arresti. L’ostilità è diretta ai suoi elfi, e in particolare a Zwarte Piet, «Pietro il nero», cioè al suo elfo nero. Quasi sempre è un olandese con la faccia truccata, anche maldestramente: una blackface. Molti olandesi di colore lo trovano razzista, e hanno fondato il movimento Kick Out Zwarte Piet. A ogni arrivo di Babbo Natale manifestano. «Spaventano i bambini», dicono i loro detrattori. Che accolgono Kick Out Zwarte Piet — movimento pacifico — con violenza e fumogeni. Nove «difensori di Babbo Natale» sono stati arrestati, sabato. Il luogo comune sulla tolleranza degli olandesi non è più vero da un po’.
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