L'annuncio della premier durante il Cipess a Palazzo Chigi provoca polemiche politiche per le elezioni regionali in Abruzzo previste il 10 marzo. «Uno scandalo» commenta Carlo Calenda di Azione
Lo stanziamento da parte del governo di 720 milioni per la ferrovia Roma-Pescara, considerata dalla premier Giorgia Meloni, «un'opera di rilevanza strategica» giunge a pochi giorni dalle elezioni regionali in Abruzzo previste per il 10 marzo e provoca polemiche politiche. «Le ferrovie che compaiono e scompaiono a seconda del ciclo elettorale rappresentano uno dei tanti scandali italiani» attacca Carlo Calenda, leader di Azione, parlando di «prese in giro cui non crede più nessuno». La premier Meloni ha annunciato il finanziamento giovedì mattina a Palazzo Chigi, durante al Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess). Lo scorso luglio 2023 dopo lo stralcio della ferrovia dai fondi del Pnrr, il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio (Fdi) aveva assicurato: «Arriveranno fondi ministeriali».
Meloni: «Procedere velocemente»
«Oggi il Cipess delibererà un finanziamento complessivo di 720 milioni di euro -ha spiegato Meloni -, che si aggiungono ai 231 milioni di euro che sono a carico del Fondo Opere Indifferibili, a fronte di un costo complessivo di 951 milioni di euro per i lotti 1 e 2 della linea Roma-Pescara ("Raddoppio tratte Interporto d'Abruzzo-Manoppello-Scafa")». La premier ha aggiunto: «Nei prossimi giorni, il Cipess dovrà adottare tutti gli atti necessari per assegnare queste risorse e procedere velocemente alla realizzazione dell'infrastruttura».
Divario infrastrutturale
Giorgia Meloni ha spiegato che l'opera sarà utile non solo, «per due Regioni ma per tutto il Centro Italia, perché permetterà di contribuire a colmare quel divario infrastrutturale che esiste oggi tra il Tirreno e l'Adriatico». Inoltre: «Il Governo ha individuato le risorse necessarie alla realizzazione dell'opera. Oggi assegniamo quelle risorse, a valere sul Fondo di Sviluppo e coesione 2021-2027. Copriamo tutto il finanziamento che serve (620 milioni, ndr) e assicuriamo anche una copertura aggiuntiva di 100 milioni, che si sarebbero dovuti aggiudicare entro il 2023».
La Lega: «Passo fondamentale»
Il plauso giunge dal centro destra. «L'approvazione della delibera di assegnazione delle risorse per la realizzazione della ferrovia Roma-Pescara è un passo fondamentale per il celere avvio dei lavori sulla direttrice così come auspicato dal Vicepremier e Ministro Matteo Salvini» ha fatto sapere la Lega in una nota. «È una notizia preziosa non solo per l'Abruzzo, che aspetta questa opera da tanti anni, ma per tutto il Paese» il commento del presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Nazario Pagano, di Forza Italia.
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