Daisy Osakue, chi è la lanciatrice del disco di Torino cresciuta in una famiglia di super sportivi

diFilippo Bonsignore 

Laureata in Giustizia Criminale in Texas, una carriera costellata da successi

Seconda Olimpiade della carriera per Daisy Osakue, atleta di punta della pattuglia dei piemontesi alle Olimpiadi, che punta a ripetere l’esperienza eccezionale di tre anni fa a Tokyo quando eguagliò il record italiano del lancio del disco e la finale a cinque cerchi

Da qual momento, la campionessa torinese è esplosa e nel 2023 ha fatto tutto suo il primato italiano lanciando a 64,57 metri. Ora punta a confermarsi ai Giochi, dopo essersi stabilizzata oltre i 60 metri e aver raggiunto la maturità tecnica.


Osakue, residente a Moncalieri, ha 28 anni e viene da una famiglia di sportivi: i genitori, di origine nigeriana, hanno praticato judo (il papà) e pallamano (la mamma) mentre la sorella minore Angel si dedica allo skeleton. Cresciuta alla Sisport, dove è allenata da Maria Marello, e ora tesserata per la Fiamme Gialle.

Dopo il diploma al liceo linguistico con indirizzo internazionale, nel 2017 Daisy si è trasferita negli Stati Uniti alla Angelo State University, in Texas; al college si è laureata in giustizia criminale e, a livello sportivo, è progredito notevolmente grazie al tecnico Nate Janusey.

La crescita è proseguita nel 2019 con l’oro alle Universiadi di Napoli fino al boom dei Giochi 2021 e, appunto, al record italiano assoluto aggiornato lo scorso anno a Pietrasanta con 64,57 metri. A Parigi, Daisy punta a riscattare la recente delusione degli Europei di Roma, quando si è fermata alle qualificazioni, e punta alla finale olimpica.

2 agosto 2024 ( modifica il 2 agosto 2024 | 12:16)

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