Laureata in Giustizia Criminale in Texas, una carriera costellata da successi
Seconda Olimpiade della carriera per Daisy Osakue, atleta di punta della pattuglia dei piemontesi alle Olimpiadi, che punta a ripetere l’esperienza eccezionale di tre anni fa a Tokyo quando eguagliò il record italiano del lancio del disco e la finale a cinque cerchi.
Da qual momento, la campionessa torinese è esplosa e nel 2023 ha fatto tutto suo il primato italiano lanciando a 64,57 metri. Ora punta a confermarsi ai Giochi, dopo essersi stabilizzata oltre i 60 metri e aver raggiunto la maturità tecnica.
Osakue, residente a Moncalieri, ha 28 anni e viene da una famiglia di sportivi: i genitori, di origine nigeriana, hanno praticato judo (il papà) e pallamano (la mamma) mentre la sorella minore Angel si dedica allo skeleton. Cresciuta alla Sisport, dove è allenata da Maria Marello, e ora tesserata per la Fiamme Gialle.
Dopo il diploma al liceo linguistico con indirizzo internazionale, nel 2017 Daisy si è trasferita negli Stati Uniti alla Angelo State University, in Texas; al college si è laureata in giustizia criminale e, a livello sportivo, è progredito notevolmente grazie al tecnico Nate Janusey.
La crescita è proseguita nel 2019 con l’oro alle Universiadi di Napoli fino al boom dei Giochi 2021 e, appunto, al record italiano assoluto aggiornato lo scorso anno a Pietrasanta con 64,57 metri. A Parigi, Daisy punta a riscattare la recente delusione degli Europei di Roma, quando si è fermata alle qualificazioni, e punta alla finale olimpica.