Dopo il passaggio della mucca Ercolina 2, che ieri sera è arrivata sul green carpet dell’Ariston portata a Sanremo dagli agricoltori ma respinta perché brucava il tappeto verde, oggi arrivano buone notizie per la protesta dei trattori.
Una cinquantina di agricoltori e allevatori del Collettivo Agricoltori autonomi Alessandria-Asti è partita in pullman e con mezzi propri per raggiungere Sanremo per il presidio autorizzato tra le 13 e le 17. "Il comunicato che sarà letto questa sera sul palco del Teatro Ariston durante il Festival - si legge in una nota - è stato condiviso e sottoscritto con il Comitato Riscatto Agricolo di Melegnano (Milano). Al presidio di Sanremo anche una ventina di trattori provenienti da Mondovì (Cuneo)".
Gli agricoltori che volevano incontrare Amadeus e Fiorello da un paio di giorni sono nella città del festival insieme a Ercolina 2, figlia dell’originale Ercolina, che nel 1997 divenne il simbolo dei Cobas del latte, dove venne benedetta da Papa Giovanni Paolo II, anche la vitellina Giulia di tre mesi e mezzo già ‘testimonial’ a piazza Duomo a Milano.
Sono giorni che gli agricoltori e gli allevatori presidiano la zona del festival (‘Noi 4% incolto, voi 100% incolti’. 'State distruggendo il nostro futuro'. 'Sfamiamo tutti dal re al ratto' recitano i cartelli) aspettando il momento giusto per far sentire la voce della loro protesta dal palco più importante d’Italia in questo momento. Fin dal primo giorno Amadeus aveva parlato della loro protesta come giusta e che gli avrebbe dato spazio, poi la questione si è complicata per capire chi fosse il portavoce con cui interloquire.
Amadeus leggerà questa sera un comunicato che - assicura la Rai - "porterà alla conoscenza del grande pubblico i problemi, le difficoltà, le richieste che provengono dal mondo agricolo". È questa la soluzione individuata dopo giorni di tensione, che avrebbero messo sul chi va là anche il governo per il timore di interventi incontrollati a pochi mesi dalle elezioni europee.
La scelta di Viale Mazzini, "nell'impossibilità di ospitare alcuni rappresentanti sul palco", è stata di affidarsi a un testo scritto. Ma da chi? "Dobbiamo capirlo con la prefettura – diceva ieri il direttore dell'ufficio stampa, Fabrizio Casinelli – Abbiamo ricevuto duecento email da agricoltori, lo predispongano. Amadeus ha dato totale disponibilità e verranno informati tutti gli italiani, cosa che la Rai fa costantemente a tutela delle richieste del mondo agricolo". Alla posta elettronica dell'organizzazione del festival sono arrivate decine di richieste, da piccole aziende agricole ma anche da singoli allevatori, floricultori, produttori.
Il collettivo Agricoltori Autonomi continuerà le azioni di protesta già la prossima settimana ad Asti. "In questi giorni i vari movimenti e gruppi piemontesi si stanno incontrando per concordare insieme azioni collettive"