La svolta nelle indagini. Il mandato di arresto europeo
Giulia Cecchettin e nel riquadro Filippo Turetta
DAL NOSTRO INVIATO
VENEZIA — Non pi� solo scomparso: Filippo Turetta � ora indagato per tentato omicidio. La svolta � dunque arrivata e ad annunciarla � stata la Procura di Venezia con una nota nella quale precisa che si tratta di un atto necessario per poter procedere agli accertamenti di laboratorio. Ci sono da comparare le tracce di sangue e i capelli rinvenuti nella zona industriale di Foss�, sulla Riviera del Brenta, con il Dna di Giulia Cecchettin, scomparsa con lui sabato scorso dopo aver trascorso insieme la serata. Ma a rendere l’atto non proprio dovuto sono le immagini di una telecamera esterna dello stabilimento di Christian Dior che, intorno alle 23.30 di quel giorno, inquadrano i due giovani proprio sul luogo delle chiazze di sangue. �C’� stata un’aggressione. Sulla base del video che la riprende, degli accertamenti irripetibili e del fatto che i ragazzi non si trovano pi�, non potevamo che procedere cos�. C’� anche da considerare il fatto che sono passati oramai sei giorni dalla scomparsa�, ha precisato il procuratore di Venezia, Bruno Cherchi. Dalle immagini, non proprio nitidissime, si capisce che Filippo colpisce Giulia per poi caricarla in macchina, la famosa Punto nera.
La perquisizione
Il pm ha disposto una perquisizione a casa sua, a Torreglia, sui Colli Euganei, acquisendo materiale informatico ritenuto utile alle indagini. �Si vuole comprendere se l’azione delittuosa sia stata preceduta da attivit� preparatoria�, scrivono i magistrati nel decreto di perquisizione. Vogliono cio� verificare se ci sia stata premeditazione. In casa c’erano i genitori di Filippo e un fratello. �Sono attoniti e increduli di fronte alla notizie riguardanti questo video — ha spiegato l’avvocato Emanuele Compagno che difende d’ufficio Turetta — A questo punto non so pi� se si tratta di un’iscrizione tecnica o fondata su elementi concreti. Vorrei ricordare che Filippo � sempre stato un bravo ragazzo�. Cherchi ha voluto fare un appello: �Sarebbe opportuno che questo ragazzo dia la sua versione dei fatti e spieghi cosa � successo, potrebbe essere anche nel suo interesse�.
Mandato di arresto europeo
Contro Turetta � stato spiccato anche un mandato di arresto europeo. Gli inquirenti non escludono infatti che possa essere fuggito all’estero. Di lui e della sua automobile non si sa pi� nulla dalle 9.07 di domenica scorsa, quando � transitata sulla Statale che da Cortina d’Ampezzo porta a Dobbiaco, dove la targa � stata fotografata per l’ultima volta da una telecamera stradale. Nell’area di confine altoatesina si sono concentrate le ultime ricerche: prima a Sesto Pusteria e San Candido e ieri a Dobbiaco, verso Cortina. �Nulla�, hanno concluso a fine giornata i carabinieri che hanno diretto le operazioni, alle quali hanno preso parte anche i Vigili del fuoco e varie squadre del Soccorso alpino. Nel contempo sono stati perlustrati campi, canali e laghetti limitrofi all’ipotetico percorso seguito dalla Punto in fuga, sulla base delle immagini certe restituite dalle telecamere stradali e dei Comuni delle quattro province interessate: Venezia, Treviso, Pordenone e Belluno. Da Vigonovo a Zero Branco, da Maserada a Piancavallo al lago di Bercis, fino al Vajont e alla val Zoldana. Ma anche qui, nessuna traccia di Giulia.
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17 novembre 2023 (modifica il 17 novembre 2023 | 23:03)
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