Lo psichiatra: �Della prima volta ricordo tutto ma non chi fosse la mia partner�. �La gelosia? Un sentimento medievale che non appartiene n� a me n� a mia moglie�
Crepet, andiamo subito al dunque?
�Andiamoci�.
Racconti la sua prima volta.
�E chi se ne ricorda?�.
Andiamo, tutti ci ricordiamo la prima volta.
�Ma anche io me la ricordo, nel senso dello svolgimento, ma non ricordo con chi�.
Ma almeno era amore?
�� sempre amore per me. Difficilmente mi perdo in cose inutili. O almeno lo facevo, oggi ho 72 anni e sono serenamente sposato�.
Sua moglie, Cristiana Melis, proprio sulle pagine del nostro giornale, ha confessato di non essere una delle centinaia di fan che affollano le sue conferenze da migliaia e migliaia di persone.
�Cristiana � cos� e io la amo anche per questo. Mi ha sempre attratto l’originalit�, la persona che fa la differenza, chi non si omologa. Ma nel mio caso era una necessit�.
Perch�?
�Famiglia di antico casato veneziano, un avo che ha curato gli scritti di Baudelaire, un nonno artista e amico di Modigliani, un padre luminare della Medicina del Lavoro. Nulla era scontato, in casa, nulla era facile�.
Una famiglia che pretendeva il massimo?
�Era il punto di partenza, mio padre non mi ha mai detto “bravo” nemmeno quando conseguii due lauree e la specializzazione in Psichiatria�.
Quando ha finalmente capito che suo padre la apprezzava?
�Al suo funerale, perch� me lo confid� un amico di famiglia. Capii allora che cosa � l’understatement�.
E sua madre?
�Anche lei l’ho capita davvero nel giorno del suo funerale. Alla cerimonia cominciarono ad arrivare donne che non conoscevo, che addirittura non avevo mai visto�.
E chi erano?
�Erano le donne che mia madre aveva aiutato nel centro anti-violenza da lei fondato e del quale io non avevo mai saputo nulla�.
Perch� la persona pi� cara al mondo le ha tenuto nascosta una cosa simile, cos� nobile?
�Perch� c’era una sorta di patto tacito tra me e lei: mia madre non si intrometteva nelle mie scelte e io mi tenevo alla larga dalle sue. Era un rapporto di rispetto reciproco, quello che oggi manca nella maggior parte dei legami tra genitori e figli�.
Oggi i genitori trattano i figli con troppa indulgenza?
�Qualche volta si mettono in ginocchio davanti a loro�.
Lei si � mai inginocchiato davanti a una donna?
�Mai, anche perch� lo troverei ridicolo. Al massimo mi sono fatto trovare al binario con la torta di compleanno per accoglierla mentre lei tornava da un viaggio in treno�.
Che cos’altro trova ridicolo in amore?
�Trovo ridicola la genitalit� fine a s� stessa. Non mi eccita mai la visione genitale tout court, cerco sempre, o meglio cercavo, un eros pi� profondo�.
Si spieghi meglio.
�Mi eccita di pi� una donna vestita che una nuda�.
L’essenziale � invisibile agli occhi.
�Un gioco di testa, un gioco di sguardi, un gioco. Ma non fatemi ridere, per favore�.
Le � mai capitato?
�Che cosa?�.
Di mettersi a ridere in una situazione vagamente erotica?
�Una volta, a New York, ormai decenni fa, ero ospite di amici. Aperitivo, discussioni intellettuali, cena. Poi ho capito che la serata stava prendendo una piega diversa�.
Aria di giochi spinti?
�Si stava formando un’orgia. Sono scappato�.
E perch�?
�Perch� mi veniva da ridere�.
Vabb�, � l’America, la licenza erotica, i personaggi di Philip Roth...
�Ma guardi che io ho letteralmente girato il mondo per le mie ricerche, dunque ne ho viste di cose. Non tutti sanno che io sono stato in India a studiare i costumi delle comunit� rurali. A Toronto con venti gradi sotto zero, a Chandigarh arsa dal sole alle pendici dell’Himalaya, in periferie londinesi sporche e nebbiose o in quelle ancor pi� pericolose di Rio de Janeiro�.
Il dipinto pi� erotico che lei abbia mai visto?
�La Resurrezione di Piero della Francesca, che si trova a Sansepolcro. Ma ha visto che rosa che usava? Che colori, che forme, che vita�.
E ce lo racconta un flirt? Una cosa innocente, un lampo d’estate.
�Millenovecentosettantasei. Una giovane infermiera di Bonn, che conobbi su un’isola greca�.
C’era una canzone di Claudio Bisio e Elio e le Storie Tese, �Rapput�, che parlava di amorazzi su un’isola greca.
�Era l’isola di Ios, splendido posto delle Cicladi, dove c’� un bellissimo cimitero. Ci scambiammo l� il primo bacio�.
Al camposanto?
�La radice del Romanticismo � tutta l�.
Si innamorava spesso da ragazzo?
�No, sono serio. Ho sempre scelto con oculatezza gli amori, anche quelli adolescenziali. Ma c’era un problema�.
Quale?
�Mi credevo figo, molto figo, molto pi� figo di quello che ero�.
Dunque la mollavano spesso?
�Non spesso, ma � successo�.
Mi racconti un addio, possibilmente originale.
�Una volta, ero giovanissimo, una delle mie fidanzate mi lasci� scrivendo sullo specchio del bagno, con il rossetto, “�a suffit”�.
Cio� �basta�.
�Letteralmente�.
Professore, lei � geloso?
�No, decisamente no e nemmeno mia moglie lo �. Voglio essere molto chiaro su questo punto. Come purtroppo la cronaca ci riporta praticamente ogni giorno, la gelosia e il possesso possono essere all’origine di cose tremende. Per me la gelosia � un sentimento medioevale�.
Lei ha una figlia, Maddalena. Quando la sua ex compagna le annunci� che sarebbe diventato padre che cosa ha provato?
�Un forte senso di incredulit�, oltre che, naturalmente, una grande gioia. Come le ho raccontato, la mia famiglia aveva un’impronta molto seria, molto rigorosa. E cos� io mi ritrovai a fare il padre, cio� a rivestire una figura che fino a quel momento avevo analizzato come psichiatra e come figlio, dunque da due prospettive molto distanti�.
Mai attratto da un uomo?
�No, mai�.
Una donna che l’ha sorpresa o, meglio, che l’ha stupita?
�Uh, s�, ce l’ho. In uno dei miei numerosi soggiorni all’estero per studio, conobbi una bellissima e intelligente ragazza olandese, una che mi ha sorpreso due volte. La prima quando la vidi esibirsi sul palco come graffiante cantante rock e la seconda quando mi port� a conoscere suo padre. In soggiorno vidi una moneta antica olandese, pensai fosse un collezionista. No, suo padre era il presidente della banca dei Paesi Bassi. Il punto � che lei abitava in una camera ammobiliata e facevamo fatica a riscaldarci. Fu una grande lezione genitoriale: ai figli non si deve dare sempre la pappa pronta, qualche volta bisogna permettere loro di conquistarsi il futuro�
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7 dicembre 2023 (modifica il 7 dicembre 2023 | 07:17)
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