Il traguardo di Giuseppina Molinari dopo la disavventura con i carabinieri, il vicesindaco è andato a trovarla per farle gli auguri: «Ha fatto una sciocchezza, attorno a lei circo mediatico»
Le 104 candeline di Giuseppina «Giose» Molinari, l’arzilla vecchietta fermata dai carabinieri senza assicurazione e con la patente di guida scaduta, nella nottata tra domenica 10 e lunedì 11 marzo a Bondeno, in provincia di Ferrara, sono state festeggiate venerdì 22 marzo anche dalla giunta comunale di Vigarano Mainarda, dove abita. Dopo la cena con cinquanta invitati organizzata giovedì sera (21 marzo) a porte chiuse per fuggire ai giornalisti e alle telecamere al circolo Auser «La Camarazza» di Vigarano Pieve, il vicesindaco Mauro Zanella e gli assessori Daniela Patroncini e Francesca Lambertini le hanno fatto visita nella sua casa di via Mantova, portandole gli auguri e un mazzo di fiori freschi. Poi, nel cortile, si sono messi insieme in posa per scattare una foto ricordo con la speranza che sia di buon auspicio anche per gli anni a venire.
La visita a sorpresa
«Abbiamo scelto appositamente di andarla a trovare da soli - spiegano i membri della giunta - per prendere le distanze da quei momenti esageratamente di confusione tra giornalisti e televisioni che l'hanno circondata in questi giorni. Nel momento in cui la abbiamo incontrata invece c'era solo lei. Ha apprezzato molto la visita, che non si aspettava. È stata una sorpresa, possiamo dire. Abbiamo fatto due chiacchiere con lei, ci ha raccontato della sua famiglia e dei suoi fratelli, della sua vita. Ma non abbiamo parlato per niente di quanto accaduto qualche giorno fa». Per il vicesindaco Mauro Zanella, il vero auspicio è che ora si possano spegnere i riflettori sulla vicenda che non solo ha suscitato grande interesse in Italia, ma anche all’estero, finendo anche sui giornali britannici e tedeschi.
«Circo mediatico»
Al netto del risalto mediatico che ha avuto la vicenda, quella di Giuseppina è stata «una grandissima stupidaggine» ci tiene infatti a precisare il vicesindaco. «L’unica cosa positiva - ha affermato - è che la «Giose» ha compiuto 104 anni, un'età a cui speriamo di arrivare anche noi. Ma per il resto provo grande tristezza per il circo mediatico che è stato montato attorno alla sua storia».
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