Sanremo - Alle prove strappa gli applausi di tutti i tecnici e dei musicisti dell’orchestra: Angelina Mango a un certo punto chiude gli occhi quando canta La rondine, la bellissima canzone del padre, il grande Pino Mango, scomparso nel 2014. Angelina aveva 13 anni. Nella serata dei duetti, la giovane artista porta una grande emozione. A 22 anni, canta La rondine con una passione e un trasporto che fa venire i brividi: e quel verso, “Dove sei? Dove sei?” fa pensare a una persona lontana, forse perduta per sempre.
Non si può non pensare che la rondine andata via sia il padre: “Stessa luna a metà, sei nel cielo sbagliato”. Il brano è eseguito con il quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma, composto da alcuni musicisti che parteciparono alla registrazione dell’album del papà, Disincanto. «Una scelta fatta col cuore» dice. È una canzone che parla dell’assenza.
Per la serata dei duetti, la cantante non ha pensato subito a questo brano, ma voler fare un omaggio al papà. “Poi un giorno” racconta “mi sono seduta in sala prove, al pianoforte, e ho ‘spogliato’ la canzone. Per me è stata una rivelazione: ho capito che era quella giusta. Ho pensato che fosse inutile provarne altre, era quella giusta da portare qui a Sanremo”. Spiega che a casa hanno sempre condiviso la musica: la mamma, Laura Valente è l’ex voce di Matia Bazar, il fratello Filippo, a cui è legatissima, è batterista.
"I miei pensieri mentre la canto sul palco dell’Ariston saranno molto forti, ma non trovo la canzone disperata” spiega. “Ci vedo tanta dolcezza, pur essendo struggente”. Come farà a gestire l'emotività? "La verità è che vorrei fare quello che faccio sempre. Quando sono sul palco cerco di spogliarmi da tutto, essere nuda. Lo faccio per La noia, lo farò per La rondine, forse un po’ più in punta di piedi".
Mango rivela il feeling particolare che ha avuto da subito con l'Ariston. "Penso che non esistano amori non corrisposti. Se provo qualcosa di forte è difficile che ci sia uno sbilanciamento col mio interlocutore e la prima volta che sono salita sul palco qui è stato amore reciproco con l'orchestra e col pubblico. Giovedì sono uscita dal palco urlando, come se fossi scesa da una giostra. Il mio obiettivo è scendere dal palco felice".