La Normale di Pisa: stop a intese con Israele L’associazione degli «Amici» dell’ateneo: «Sconcertati valorizzare sempre la scienza»

diGiulio Gori

Dopo lo stop della Normale di Pisa a un bando di ricerca in collaborazione con Israele arrivano diverse reazioni di condanna

Luigi Ambrosio, ordinario di Analisi matematica e direttore della Normale di Pisa

Il caso della Scuola Superiore Normale di Pisa, il cui Senato accademico ha approvato una mozione per chiedere alla Farnesina di interrompere la collaborazione scientifica, industriale e tecnologica con Israele per non contribuire con la guerra a Gaza, continua a tenere banco. E a schierarsi contro la decisione della Scuola - oltre al ministero dell'Università, Italia Viva, il console onorario di Israele in Toscana - è anche l'associazione «Amici della Normale»: che invita a un ripensamento in nome del dialogo e del raccordo universale.

«L'Associazione degli Amici della Scuola Normale Superiore di Pisa ha discusso al suo interno la mozione approvata a maggioranza dal Senato accademico della Scuola il 26 marzo 2024, in particolare il punto in cui si chiede al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale di riconsiderare il Bando Scientifico 2024 emesso il 21 novembre 2023 in attuazione dell'Accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica Italia-Israele - recita una nota - I numerosi membri dell'Associazione intervenuti hanno tutti espresso il loro sconcerto e molti la loro contrarietà alla richiesta di riconsiderazione del Bando ritenendo che istituzioni universitarie come la Normale debbano piuttosto, nel rispetto delle opinioni dei singoli, preoccuparsi di valorizzare sempre la scienza, la cultura e l'arte come elementi di dialogo e di raccordo universale. L'Associazione ha chiesto al Direttore della Scuola di rendere note al Senato accademico queste considerazioni».

Cosa è l'Associazione amici della Normale di Pisa

L'associazione, presieduta da Salvatore Rossi, che è attualmente anche presidente di Telecom Italia, vede nel comitato direttivo personalità come l'ex premier Giuliano Amato, il direttore della stessa Normale Luigi Ambrosio, l'ex vice presidente della Regione Toscana Monica Barni, l'attuale assessora regionale all'Università, Alessandra Nardini, il capo delle comunicazioni esterne di Banca Intesa Stefano Lucchini, e l'ex ceo di Intesa San Paolo Enrico Tommaso Cucchiani

Forte è infatti la componente bancaria tra gli Amici della Normale, con l'associazione che vede tra i suoi soci Banca d'Italia, Intesa Sanpaolo, Allianz, Fondazione Pisa, Mediobanca e Unicredit.

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30 marzo 2024 ( modifica il 30 marzo 2024 | 16:35)

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