F1 a Monza, al via i lavori in autodromo. È corsa contro il tempo

di Daniele Sparisci

Nuove tribune, sottopassaggi e paddock club. Domenicali: �Non c’� un solo minuto da perdere, la storia � importante ma bisogna guardare avanti�

F1 a Monza, al via i lavori in autodromo. È corsa contro il tempo

MONZA La foto di gruppo sul rettilineo di partenza, il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini con il caschetto e il gilet arancione insieme agli operai, ci sono anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana e il senatore Adriano Galliani. Tutto molto scenografico, la vera corsa per� � appena partita ed � contro il tempo. Completare i lavori in 140 giorni, � l’ultima occasione perch� Monza possa restare nel calendario della F1 anche oltre il 2026. Le opere sarebbero dovute iniziare prima, ma si sa in Italia sulle scadenze c’� elasticit�.

E cos� dopo gli allarmi lanciati a pi� riprese da Stefano Domenicali sull’urgenza di iniziare i lavori, di fronte ai box le macchine per fresare l’asfalto hanno mosso i primi metri a favore di telecamere. Ventuno milioni di investimento, per trasformare l’autodromo in �una struttura pi� moderna. Con un paddock club coperto, con nuove aree per la ristorazione, con nuove tribune� ha spiegato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Aci. In particolare, gli spalti in fondo alla prima variante saranno demoliti e ricostruiti ex novo secondo criteri ecosostenibili, altri interventi riguardano i sottopassaggi dove sar� diviso il traffico pedonale da quello motorizzato, a quelli esistenti ne sar� aggiunto uno.

Nell’ultima edizione il Gp d’Italia ha registrato 304.134 presenze, il 57% degli spettatori proviene dall’estero, di questi la maggior parte viene dall’Olanda e dall’Inghilterra. Le stime sull’impatto economico sono notevoli: 473 milioni � il giro d’affari attorno al Gp, le ricadute immediate sono di 143 milioni. �Dobbiamo fare in modo di allungare il periodo di soggiorno degli spettatori in Lombardia e in Italia – ha aggiunto Sticchi Damiani- il 93% di chi c’� gi� stato ha detto che tornerebbe volentieri. E questo � un buon punto di partenza�. Matteo Salvini ha messo un punto fermo: �Pensare a un Parco di Monza senza la F1 e senza l’automobilismo non � pensabile, le scelte dell’ecosostenibilit� non devono essere guidate dall’ideologia ma dal pragmatismo�.

Attilio Fontana: �Abbiamo messo 55 milioni per il rilancio del Parco di Monza e gioveranno anche all’autodromo che rappresenter� la storia ma anche ci� che la Formula 1 ci richiede�. Stefano Domenicali, in videocollegamento, parla di opere �assolutamente necessarie come biglietto da visita per portare l’Italia nel mondo. I cento anni di storia sono importanti, ma guardare solo dietro non serve a nulla. � fondamentale, non si pu� perdere nemmeno un minuto�.


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8 gennaio 2024 (modifica il 8 gennaio 2024 | 12:03)

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