Sorrento, il mare di Marina Piccola restituisce un cadavere con giubbotto di salvataggio: potrebbe essere di un migrante

diGennaro Scala

Forse un naufrago il cui corpo è rimasto per troppo tempo in acqua e trasportato dalle correnti davanti ad una delle spiagge più famose

Sorrento, il mare di Marina Piccola restituisce un cadavere con giubbotto di salvataggio: potrebbe essere di un migrante

La caratteristica spiaggia di Marina Piccola a Sorrento

Macabra scoperta nelle acque del porto di Marina Piccola, a Sorrento. Nella giornata di ieri, venerdì, è riaffiorato, non lontano dallo stabilimento balneare Peter’s beach, un corpo in avanzato stato di decomposizione. Il cadavere a una prima ricognizione era completamente saponificato per essere rimasto in acqua troppo tempo, difficile addirittura capire se si tratti del corpo di un uomo o di una donna. Il ritrovamento è avvenuto nel mare che bagna uno degli scorci più suggestivi della Penisola Sorrentina.

Le prime ipotesi

L’ipotesi formulata da subito è che possa trattarsi della vittima di un naufragio, di un migrante, perché sul cadavere sono stati ritrovati resti di una maglietta e quello che sembra un giubbotto di salvataggio. Di sicuro si trovava in acqua da molto tempo. Sul posto, dopo la segnalazione del ritrovamento, sono arrivati gli uomini della Capitaneria di Porto di Sorrento e i carabinieri della locale compagnia. Il magistrato di turno della procura della Repubblica di Torre Annunziata ha disposto il sequestro della salma il trasferimento all’obitorio di Castellammare di Stabia dove verrà effettuata l’autopsia.

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20 aprile 2024

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