Che cosa è successo al Crocus City di Mosca: la ricostruzione dell’attacco

di Fabrizio Dragosei

Irruzione di 4 uomini: prima il massacro, poi l’incendio che fa crollare il tetto. Almeno 80 morti e centinaia i feriti. Dagli Usa conferme alla pista jihadista

Che cosa è successo al Crocus City di Mosca: la ricostruzione dell’attacco

Una strage, una carneficina cercata e attuata con precisione e spregiudicatezza da un gruppo di terroristi senza il minimo scrupolo che hanno assalito il centro commerciale Crocus City e il teatro al suo interno, dove stava iniziando un concerto rock, solo allo scopo di uccidere, uccidere e uccidere. Niente a che fare con i pur terribili episodi dei primi anni Duemila, quando killer ceceni presero in ostaggio centinaia di adulti e bambini in un teatro moscovita e nella scuola di Beslan, in Ossezia del nord. No, questa volta gli attentatori non avevano altro scopo che quello di fare il maggior numero possibile di vittime. Oltre ottanta i morti, secondo le prime notizie, compresi tre piccoli. E centinaia di feriti, ma si tratta di cifre ancora tragicamente provvisorie. In nottata, mentre gli spettatori e i clienti del centro venivano evacuati, si sentivano altri colpi di arma da fuoco. Ci sarebbero state anche diverse esplosioni. Fonti dei servizi segreti dicono che quattro assassini sarebbero in fuga — scappati o su un’auto o in metropolitana — con le forze dell’ordine impegnate in una colossale battuta di ricerca. I pompieri hanno combattuto per ore contro le fiamme sprigionatesi all’interno, probabilmente a causa di bottiglie molotov lanciate dagli attentatori. E alcuni elicotteri hanno continuato fino a tarda ora a fare la spola con il tetto del Crocus per portar via la gente che vi si era rifugiata durante la sparatoria.

Il comunicato

L’azione sarebbe stata rivendicata dall’Isis con un comunicato nel quale si parla di �centinaia di persone uccise o ferite�. Dagli Usa giungono conferme sull’autenticit� della rivendicazione. Mosca, per�, pensa che la nota potrebbe essere falsa e guarda anche all’Ucraina, per bocca dell’ex presidente e attuale vice del Consiglio di sicurezza Dmitrij Medvedev: �Se sar� confermata questa matrice, bisogner� distruggere i terroristi senza piet�, compresi ufficiali dello Stato che ha commesso questo crimine. Morte per morte�. Da Kiev si smentisce qualsiasi coinvolgimento e addirittura si accusano i servizi segreti russi. Ferma condanna dell’azione e solidariet� per le vittime sono venute da tutte le capitali, compresa Washington. La presidente del Consiglio Meloni ha parlato di azione �inaccettabile�.

Il lavoro dei servizi

L’Fsb, successore del Kgb, indaga da tempo su gruppi di estremisti islamici. Quindici giorni fa il servizio di sicurezza ha comunicato di aver sventato un attentato a una sinagoga a Mosca e di aver ucciso in uno scontro uomini dell’Isis provenienti da �una cellula afghana�. All’inizio del mese, sei guerriglieri islamici erano stati eliminati in Daghestan, una delle Repubbliche musulmane del Caucaso. Proprio due settimane fa, in concomitanza con gli eventi resi noti dall’Fsb russo, l’ambasciata Usa aveva lanciato un avviso a tutti gli americani invitandoli a evitare per 48 ore assembramenti, �anche in teatri� per il pericolo di azioni violente.

I filmati e le testimonianze

Buona parte di quello che � accaduto ieri sera � stato documentato dalla gente che si trovava nel centro commerciale con filmati e testimonianze angosciose. Tutto � iniziato poco prima delle 20 in un enorme centro commerciale alla periferia della capitale, sul Mkad, il grande raccordo anulare. Alle 20 doveva iniziare nel teatro interno, il Crocus City Hall da 6.200 posti, un concerto rock della storica formazione dei Picnic.

Almeno quattro uomini armati con kalashnikov e in tenuta mimetica sono scesi da un’auto davanti al Crocus e hanno iniziato a sparare contro chiunque incontrassero. Prima fuori e poi dentro il centro commerciale, mentre si dirigevano verso l’ingresso del teatro, situato all’interno. Quattro attentatori si vedono in un filmato mentre colpiscono persone che stavano tentando di guadagnare l’uscita. Poi, con tutta calma, attraversano i metal detector e procedono verso la sala. Uno di loro in quel momento accende un ordigno, forse una molotov. In un video, si possono sentire colpi singoli e a raffica ripetuti per 51 secondi.

Al momento dei primi spari nel centro, la sala del Music Hall conteneva pi� di cinquemila persone che hanno iniziato subito ad uscire, soprattutto dirigendosi verso il palco. Qualcuno � salito ai piani alti e di l�, poi, sul tetto. Altri sono riusciti a scendere in strada. Non si sa quante persone fossero ancora nella sala quando sono arrivati i killer, ma certamente non tantissime. In un altro locale del centro commerciale si stava svolgendo anche una gara di ballo per bambini, ma pare che questi non siano stati coinvolti nella sparatoria.


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23 marzo 2024 (modifica il 23 marzo 2024 | 07:19)

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