Il Toro a Bologna si fa male da solo: due gol nella ripresa affossano i granata

Il Torino si fa ancora una volta male da solo e perde a Bologna. Finisce 2-0 per Thiago Motta il derby tra i “figli” di Gasperini con Juric. Un risultato che lancia in orbita i rossoblù, che agganciano la Roma al quinto posto, e rimanda ancora una volta le ambizioni dei granata, ora 12esimi in classifica con Lecce e Sassuolo subito dietro. Una sconfitta, dopo un mese, che interrompe la striscia positiva del Torino e fa riemergere un vecchio problema nel gruppo di Juric: quello del portiere. Stavolta, infatti, l’errore grave è di Gemello, a sorpresa preferito a Milinkovic-Savic, pare per un diverbio tra il giocatore e l’allenatore. Però, l’ex della Primavera sbaglia ad uscire fuori dall’area regalando al 12’ della ripresa a Fabbian il gol che mette in discesa la partita per i suoi.

Eppure, il Bologna non tira mai in porta nel primo tempo, ma il Torino non ne approfitta visto che l’unica vera parata di Skorupski è al 24’ sul tiro di Zapata, bravo a concludere subito l’unica volta in cui riesce a dialogare con Sanabria. In verità, i granata vanno anche in gol, ma come a Monza quando non si vedono convalidare il gol di Rodriguez, stavolta vengono beffati dal Var che richiama l’arbitro per un doppio fuorigioco dei due attaccanti dopo il mancino potente di Vlasic che sorprende il portiere al 18'. Toro, per 45', bravo ad imbrigliare un gruppo che in casa non fa sconti a nessuno. I granata si confermano in palla, anche se come al solito un po’ troppo evanescenti davanti.

Poi, però, l’errore di Gemello ha l’effetto di una doccia gelata. Il Torino ha 34’ per recuperare il risultato, ma improvvisamente si spegne. E' anche sfortunato con il Var, che dopo aver tolto un gol, alla fine convalida quello di Zirkzee dopo l’annullamento da parte dell’arbitro per fuorigioco. E’ il 2-0 che spegne definitivamente il Toro.