Abbandonate nella foresta, salvate da Padre Stefano Scaringella: «Ora avranno una casa»

di Paola D’Amico

Nascer� grazie alla associazione Wip for People fondata da architetti e professionisti e padre Stefano Scaringella che � anche un medico e da oltre 40 anni combatte contro la pratica arcaica

Abbandonate nella foresta, salvate da Padre Stefano Scaringella: «Ora avranno una casa»

Dora, dal greco �dono�, ed � il loro primo progetto solidale. �Loro� sono un gruppo di architetti e professionisti che hanno dato vita alla associazione �Wip for People�. Con Dora costruiranno un villaggio con asilo, mensa e centro medico, in un villaggio sperduto, Antanandava, una zona rurale del Madagascar ma priva di collegamenti. Ospiter� le bambine che non poche famiglie ancora oggi abbandonano nei boschi e che da oltre quarant’anni un medico e frate cappuccino, Padre Stefano Scaringella, sottrae a un destino infausto. Padre Stefano, che oggi ha 76 anni, si � trasferito sull’isola nel 1983 per operare nel lebbrosario dell’Ordine dei Cappuccini, ha dedicato la sua vita all’accoglienza dei bambini abbandonati e alla creazione di un futuro di indipendenza alle ragazze del Madagascar (costruendo scuole e centri di formazione).

Eradicare la pratica dell’abbandono

Con il progetto Dora, costruir� un compound per salvare le bambine in una area dell’isola che non ha ancora raggiunto. Il progetto coinvolger� tutta la comunit�, sia nella costruzione degli edifici sia nella loro gestione (servire pasti, insegnare, aiutare il personale medico) perch� emerga con forza quando sono preziose le vite di tutti i bambini e quali benefici possono portare se viene loro data l’opportunit�. Una strategia per cercare di eradicare l’arcaica pratica dell’abbandono. Il Madagascar � un’isola ricca di risorse e sfruttata dalla colonizzazione. Ma la gran parte della popolazione vive in condizioni di miseria.

Chi sono

Wip � una delle realt� di riferimento nel panorama della progettazione integrata e dell’architettura con progetti in oltre 15 paesi del mondo e dopo oltre 20 anni di esperienza e presenza sul mercato ha scelto di realizzare una missione senza scopo di lucro: �Crediamo - spiegano i promotori - che quest’iniziativa, come una goccia nell’oceano insieme a tante altre, possa contribuire alla realizzazione di un mondo pi� bello, pi� equo e pi� sostenibile, avvicinandoci alla visione che abbiamo in studio e che ci anima e guida nel lavoro di tutti i giorni�.


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24 febbraio 2024 (modifica il 24 febbraio 2024 | 18:38)

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