Israele - Hamas in guerra, le notizie di oggi in diretta |Israele: «Le ostilità dureranno almeno altri 7 mesi». Attentato a Nablus, uccisi due israeliani

Benjamin Netanyahu è «sorpreso e deluso» dal fatto che l'amministrazione Biden non appoggia la proposta di varare sanzioni contro la Corte penale internazionale dopo che il suo procuratore capo ha chiesto il mandato d'arresto contro di lui, il ministro della Difesa, Yoav Gallant, e i leader di Hamas. In un'intervista a Sirius Xm, radio conservatrice americana, il premier israeliano commenta così il fatto che la Casa Bianca ieri ha detto che non sostiene l'iniziativa dei repubblicani del Congresso di imporre sanzioni sulla Corte, pur considerando «profondamente sbagliata la sua decisione», come ha detto nei giorni scorsi Antony Blinken. «Gli Stati Uniti avevano detto che avrebbero in effetti appoggiato una legge con le sanzioni - ha detto Netanyhu a Morgan Ortagus, portavoce del dipartimento di Stato durante la presidenza Trump, secondo le anticipazioni diffuse Politico dell'intervista che verrà trasmessa domenica - pensavo che questa fosse ancora la posizione americana perché c'era il consenso bipartisan qualche giorno fa». «Ora la cosa è in dubbio e francamente sono sorpreso e deluso», ha detto ancora il premier israeliano. La portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, ha spiegato che «sanzioni sulla Corte non sono uno strumento efficace o appropriato per affrontare le preoccupazioni degli Stati Uniti».