L'ucraina Yaroslava Mahuchikh nella Diamond League a Parigi ha battuto il record mondiale femminile di Stefka Kostadinova realizzato ai Mondiali di Roma nel 1987
L'ucraina Yaroslava Mahuchikh ha firmato un'impresa eccezionale che resterà nella storia dell'atletica leggera battendo uno dei primati del mondo più longevi, ovvero quel 2.09 del salto in alto che la bulgara Stefka Kostadinova siglò il 30 agosto 1987 ai Mondiali di Roma.
A quasi 37 anni di distanza da quella serata magica nella capitale, l'ucraina ha sfondato uno dei muri più iconici ed è volata a 2.10 allo Stade Charlety di Parigi, sede dell'ottava tappa della Diamond League. E mancano solo tre settimane all'inizio delle Olimpiadi 2024, stesso posto, altra sede.
La 22enne, che fino a oggi pomeriggio vantava un personale di 2.06, è campionessa del mondo ed europea in carica. Ora la caccia all'alloro più bello, quello olimpico, anche se non si gareggerà in questo impianto, ma allo Stade de France. «Ho fatto la storia per l'Ucraina», ha detto Yaroslava che ha subito in prima persona le conseguenze della guerra, avendo avuto la casa — e anche la sua prima scuola, a Dnipro — bombardata.
Soltanto tre record del mondo erano più vecchi tra le donne: l'1:53:28 corso dalla cecoslovacca Jarmila Kratochvilova sugli 800 metri il 26 luglio 1983, il 47.50 sui 400 metri siglato dalla tedesca Marita Koch il 6 ottobre 1985 e il 22.63 metri del getto del peso per mano della sovietica Natalya Lisovskaya il 7 giugno 1987.
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