L’arte, la natura, l’olio: la dolcezza dell’Umbria nei giorni francescani

di Alessandro Cannav�

Da Perugia a Spoleto, da Trevi a Montefalco, da Assisi fino a Orvieto, tutto il cuore di una regione ricca di eccellenze storiche e ambientali

L’arte, la natura, l’olio: la dolcezza dell’Umbria nei giorni francescani

Confesso: questo viaggio in Umbria � per me un viaggio dell’anima, pieno di ricordi e di sensazioni. Un po’ di meno di 20 anni fa, giunsi ad Assisi da pellegrino, lungo la via di Francesco, provenendo da Gubbio. Da quel lato la rocca della Basilica sembra un miraggio e infine si staglia maestosa, in tutta la sua spiritualit�. Affrontarla con un’ultima salita e sbucare nella piazza della Basilica Superiore, � una forte emozione. Rifaremo quel percorso dopo la visita dettagliata al monumento affrescato da Giotto, ma in discesa, in un passeggiata agevole attraverso il Bosco di San Francesco, in compagnia di Laura Cucchia, direttrice del Bosco, oggi bene del Fai, alla fine del quale si trovano una chiesa benedettina, un mulino e l’opera Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.

Non � un caso che questi cinque giorni, dal 3 al 7 ottobre, si svolgano nei giorni francescani. Perch� l’inizio dell’autunno regala una luce particolare al paesaggio dell’Umbria. Un paesaggio artistico e naturale. Un paesaggio culturale, nel segno della dolcezza e della spiritualit�.

Cominceremo dalla fiera Perugia, anima etrusca e bellezza medievale: la Fontana Maggiore costruita da Nicola e Giovanni Pisano, il Palazzo dei Priori, la Cattedrale di San Lorenzo, il Collegio del Cambio. Alla Galleria Nazionale dell’Umbria, scrigno di tesori rinascimentali dell’Italia centrale, dal Perugino al Pinturicchio, ci accoglier� il dinamico direttore Costantino D’Orazio, noto volto tv per la rubrica �Ar Frammenti d’arte� su Rai News 24. A Bevagna, uno dei borghi pi� belli d’Italia, ammireremo le botteghe artigiane, prima di conoscere nella splendida Trevi che emerge su un colle attorniato da 300 mila ulivi, la civilt� dell’olio, raccontata da un grande oleologo, Luigi Caricato, prima di visitare il celebre frantoio Gaudenzi, accompagnati dall’omonima famiglia in una speciale degustazione. Altra esperienza, il vino Sagrantino alla storica cantina Arnaldo Caprai di Montefalco. Visiteremo Spello con le sue mura romane meglio conservate d’Italia, mentre nella suggestiva Spoleto ci aspetta anche un incontro sugli archivi storici del celebre Festival; quindi Norcia, la citt� di San Benedetto, ferita dal sisma ma pur sempre meravigliosa, per un punto sulla ricostruzione con chi si impegna da 8 anni nei lavori di recupero e valorizzazione. E poi Orvieto, in alto come un’acropoli umbra. Il suo mirabile Duomo sar� l’ultima immagine che ci porteremo nel cuore. 

Clicca qui per trovare tutti i dettagli del viaggio e, se vuoi, per prenotare. Si prenota anche al numero 02-303.294.03 (attivo dal luned� al venerd� dalle 9 alle 18; il sabato dalle 9 alle 13). Sempre per ricevere informazioni oppure per prenotare potete mandare una email a inviaggioconcorriere@rcs.it InViaggio � anche sui social. Su Instagram (@Inviaggioconcorriere) e su Facebook (https://www.facebook.com/InViaggioConCorriere/) La nostra newsletter, gratuita, arriva ogni gioved� Info corriere.it/newsletter

Nella foto, la Basilica di San Francesco ad Assisi che visiteremo
nei giorni della festa del Santo, di cui custodisce le spoglie


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4 giugno 2024 (modifica il 4 giugno 2024 | 10:56)

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