Ferrara, camper esplode e prende fuoco nel parcheggio di un'area commerciale: morti madre e figlio di Rovigo

diPierfrancesco Carcassi e Davide Soattin

La chiamata ai soccorritori che non hanno potuto fare nulla. Tra le ipotesi la fuga di gas di una bombola gpl che avrebbe provocato lo scoppio. Le indagini sulla dinamica

Ferrara, camper prende fuoco nel parcheggio Decathlon ed esplode: due morti

(Foto D. Soattin)

Le fiamme che divorano l'abitacolo, poi lo scoppio. Un camper ha preso fuoco ed è esploso in un parcheggio a Ferrara: sono morte due persone, madre e figlio, che si trovavano all'interno. Si tratterebbe di Stefano Cavalieri e Mirella Graziosi, di 61 e 89 anni, residenti nella stessa casa di Occhiobello (Rovigo). È successo nel pomeriggio di martedì 6 febbraio nella zona commerciale a sud della città: il parcheggio si trova in via Ferraresi, dove c'è un negozio Decathlon. A quell'ora i negozi erano ancora in orario di apertura ma nessun altra persona è rimasta ferita perché il camper si trovava in una zona isolata del parcheggio.

L'esplosione

Il telefono della centrale dei vigili del fuoco è suonato tra le 17 e le 18. Alcuni passanti hanno dato l'allarme quando hanno notato che un camper posteggiato vicino alla Decathlon andava a fuoco. Poco dopo, l'esplosione che ha squarciato la cabina del mezzo, come raccontano alcuni testimoni. All'interno c'erano due persone che devono ancora essere identificate: non è chiaro se fossero di passaggio o se fermassero abitualmente il camper in quella zona. Le vittime sarebbero due familiari, di nazionalità italiana, ma le verifiche sono in corso. Tutta da chiarire la causa di quanto accaduto: tra le ipotesi la fuga di gas di una bombola gpl all'interno della cabina del camper che ha provocato lo scoppio.

I soccorsi

I vigili del fuoco hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l'area. Informata la procura: a intervenire anche gli agenti della polizia di stato e della Scientifica, assieme al medico legale. Sul luogo dell'esplosione i sanitari del 118 che però non hanno potuto fare nulla per le vittime. Per occuparsi dei rilievi dopo le operazioni di spegnimento, è arrivato il personale del Nucleo investigativo antincendi dei vigili del fuoco di Bologna. La Squadra mobile insieme alle Volanti ha sentito eventuali testimoni e verificato se ci sono telecamere in zona.

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6 febbraio 2024 ( modifica il 7 febbraio 2024 | 16:43)

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