Pescara, al via la kermesse. E sulla Liberazione: polemiche per colpirmi
Dentro le gigantesche tensostrutture con vista sul mare la aspettano tutti, ne parlano tutti. Dirigenti, ministri, militanti. Ma Giorgia Meloni, ancora per qualche ora, star� chiusa a Palazzo Chigi a limare il discorso con cui domattina lancer� la sua sfida �per cambiare l’Europa�. I fedelissimi fingono di rispettare il segreto imposto dalla premier, che si � riservata di decidere �all’ultimo minuto� se scendere in campo oppure no: �Mi candido, o non mi candido?�. Mistero di pulcinella che sar� presto svelato, prova ne sia la pazienza con cui il capo dell’organizzazione, Giovanni Donzelli, da settimane smonta e rimonta le liste elettorali con il nome di Giorgia sempre in cima, in tutte e cinque le circoscrizioni.
Una volta sul palco della conferenza programmatica la leader di FdI dir� che lei non voleva correre, immersa com’� nei tanti e delicati dossier del governo, ma lo fa perch� la sua gente l’ha tirata per la giacca: �Scendo in campo perch� me lo avete chiesto voi, che siete la mia energia...�. E perch� l’Unione di oggi non � quella che le piace: �Siamo europeisti pi� di tanti altri, ma questa Europa va radicalmente cambiata�. Cos� la premier si prepara a ripartire dopo settimane di passione, che ha provato a spazzar via con l’annuncio a sorpresa della partecipazione di papa Francesco al G7 in Puglia: � la prima volta e il Pontefice sar� presente alla riunione allargata con i leader di Europa, India, Africa, Arabia Saudita ed Emirati.
Raccontano che la leader di FdI abbia vissuto il 25 aprile come �la giornata dell’odio contro Giorgia Meloni�, convinta che qualsiasi cosa avesse detto �alla sinistra non sarebbe bastato�. La leader della destra avrebbe maturato da mesi la necessit� di spazzare via ogni ambiguit� e tagliare anche l’ultimo filo di nostalgia che lega una parte del suo elettorato al Ventennio di Mussolini. E se ancora non lo far�, spiegano fonti di partito, �� perch� a chiederglielo sono persone come Antonio Scurati�. Intellettuali o politici che, secondo i meloniani, �strumentalizzano l’antifascismo per combattere l’avversario�. Finch� insomma le chiederanno abiure ed esami del sangue, lei non cambier� registro. �Tanto anche se dicesse “fascismo male assoluto” non basterebbe�, taglia corto un ministro. Passa Alfredo Mantovano, un uomo chiave di Palazzo Chigi, e attacca gli eredi del Pci: �Usano il fascismo per etichettarci ed escludere il sovranismo�. I collaboratori e i ministri che le sono pi� vicini spiegano che se vive �rinchiusa al 41 bis�, come ha confidato scherzosamente agli amici, � per la mole di lavoro e la gigantesca responsabilit� che sente sulle spalle. C’� la preoccupazione crescente per i due fronti di guerra alle porte del continente, c’� l’allarme per i conti pubblici �disastrati dal Superbonus� e c’� il timore che, con la bella stagione, l’onda degli sbarchi sulle coste possa tornare a gonfiarsi. Il servizio di Report sull’accordo con Edi Rama per la deportazione dei migranti in Albania non ha fatto infuriare solo il premier di quel Paese, ma anche la stessa Meloni, che nei suoi quaderni di appunti va annotando da settimane le �fake news� di cui si ritiene bersaglio. Gi�, perch� la premier si � costruita un’immagine da dura, ma gli attacchi personali, conferma una fonte, �li soffre moltissimo�.
E c’� un’altra questione, tutta interna alla compagine di governo, che ha animato la vigilia pescarese. La candidatura di Roberto Vannacci ha fatto esplodere le tensioni dentro la Lega e uno scontro plateale tra il partito della premier e quello di Matteo Salvini. Il nemico, per Meloni, � (anche) a destra. Lo hanno fatto capire le uscite grondanti sarcasmo di Guido Crosetto e lo conferma a Pescara il ministro e cognato Francesco Lollobrigida: �Quando parla Crosetto, parla per tutti noi�. Lo scontro tra fratelli e sorelle di �Giorgia� e colonnelli di Salvini non � pi� sottotraccia. Ecco il ministro della Difesa, che per la sua stazza troneggia sulla marea di giacche blu. I giornalisti gli ripetono le parole con cui il numero due della Lega lo ha da poco provocato a distanza e Crosetto, con una risata che sa di sfida: �Crippa chi?�. Il vicesegretario della Lega, ministro. �Ah s�? La Lega ha un vicesegretario? Non sapevo!�. Questo il clima, in attesa che i tre leader dell’alleanza di governo salgano sul palco di Pescara. Uniti, come sempre sotto elezioni. Uniti — con diverso grado di entusiasmo — nel nome di Meloni, i cui manifesti tappezzano la citt� abruzzese e l'Italia tutta: �Con Giorgia l’Italia cambia l’Europa�.
La newsletter Diario Politico
Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di politica iscriviti alla newsletter "Diario Politico". E' dedicata agli abbonati al Corriere della Sera e arriva due volte alla settimana alle 12. Basta cliccare qui.
Corriere della Sera � anche su Whatsapp. � sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati.
26 aprile 2024 (modifica il 26 aprile 2024 | 22:51)
© RIPRODUZIONE RISERVATA