Le parole di Navalny dall’ultima prigione in Siberia, l’ironia che sfida il potere

Venti giorni di viaggio da Melekhovo a Kharp, Nord-Ovest della Siberia, il luogo perfetto per scomparire. In videocollegamento dal nuovo carcere, la colonia penale n.3 soprannominata «Lupo Polare», Aleksej Navalny si rivolge ai giudici della Corte Suprema e trova la forza dell’ironia.