Alex Schwazer, l'ultima marcia a Trento finisce con il ritiro: «Volevo esserci per i miei bambini»

«Ultima gara da atleta? No, atleti si resta sempre. È una cosa che hai dentro, come un artista, un musicista, sei atleta dentro — ha detto Schwazer ai microfoni di Sky Sport, a margine della 20 km di marcia ad Arco di Trento —. Non è stata semplice la gara oggi e non sono stati semplici gli
otto anni passati. Oggi volevo esserci a tutti i costi, non aveva senso a livello prestativo, perché ero fermo da tre settimane, ma volevo esserci per i miei
bambini, perché volevo vedessero cosa ho fatto per tanti anni.
Non mi avevano mai visto. Sono arrivato fin dove sono riuscito. Ovviamente avrei voluto fare le Olimpiadi, ma ci tenevo soprattutto per i bimbi e per chi mi ha sostenuto in questi anni. Volevo indossare il pettorale un'ultima volta ed esserci».