Una nuova trama ambientata sul lago di Como (Garzanti). Il protagonista � Aiace Debouch�, crea tisane e pozioni e si innamora della figlia del droghiere. E arriva una miniserie tv
Pietro Longhi (Venezia, 1701-1785), �Il farmacista� (1752, Gallerie dell’Accademia di Venezia)
Anche per questo ultimo titolo, I rimedi del dottor Aiace Debouch� (Garzanti), la narrazione di Andrea Vitali nasce e prende forma, come sempre, sulle rive del lago di Como: l� si affacciano le pagine che raccontano le �breve� fresche, gli olezzi di cappa estiva, le ondine corte del temporale in vista. �Non potrei vivere senza il mio lago che, al risveglio, mi aspetta alla finestra�, racconta lo scrittore nato a Bellano (su quel ramo del lago di Lecco), un tempo medico condotto di paese che, su quelle stesse sponde, ha portato a spasso orde di lettori.
Tra le strade e i vicoli del luogo nativo rotolano i racconti diventati un calendario di successi: storie di paese, pettegolezzi e ripicche fanno scopa con i personaggi che li animano. C’� sempre una perpetua e un prevosto ad amministrare gli intrighi famigliari e a fianco dell’imbarcadero c’� il barista che dispensa caff�, marsala e notizie meglio di un Gazzettino. A sorvegliare i misfatti c’� anche la bonomia dei carabinieri che mostrano i gradi solo in casi estremi.
� una collana di continui successi: l’autore (da oltre tre milioni e mezzo di copie vendute) vive dentro le sue pagine con un ritmo del quotidiano segnato da una scrittura avvolgente: Vitali prende sottobraccio il lettore in un mondo fermo al passato, tra le osterie del vino da compagnia, il droghiere con la mostarda buona, la merceria dei �ricamati� a mano e la chiesa che ascolta preghiere e restituisce indiscrezioni. Nomi e cognomi sempre particolari, grotteschi d’intenzione, marchiano i suoi personaggi: �Mezzasalma Vitaliano, Geranio Oreste, Epitaffio Leone, nascono d’impulso e mi aiutano a caratterizzare i soggetti� racconta l’autore.
Stavolta a far da protagonista � un uomo alto, allampanato, barbuto: Aiace Debouch� (�il cognome me lo ha ispirato l’uscita della tangenziale di Torino�, specifica Vitali) arriva a Bellano per coronare il suo sogno: l’acquisto di una farmacia, tutta sua, dove sperimentare, tra pozioni e tisane, le sue doti galeniche. Studia il dottor Aiace e fa statistiche: i rimedi per gli ingorghi intestinali sono i pi� richiesti al banco ma pare non abbiano successo: la stitichezza, in paese, regna sovrana. �La matrice di certe intuizioni letterarie nasce dalla mia professione�, sottolinea lo scrittore: �Nella mia attivit� di medico, in certi periodi dell’anno, venivo ossessionato dai pazienti che manifestavano, come fosse un’epidemia, questo disturbo�.
Pagina dopo pagina, ecco allora che per il farmacista la ricerca di una mistura salvifica diventa una sfida fatta di notti insonni. Ma Debouch� ha anche le sue ferite sentimentali, che non sa curare. La provvidenza sembra arrivare con la figlia del droghiere Vespro Bordonera: Virginia fa breccia nel cuore di Aiace e il padre di lei li spinge verso le nozze. Non sar� per� questo il toccasana per i sanguinamenti del cuore del farmacista: anzi, tra le lenzuola, si manifesta l’incapacit� del giovane sposo a far la sua parte. Ma nel suo ricettario non c’� un elisir capace di risolvere l’umiliante disfunzione. Cos� la trama si infittisce e prende una piega ben diversa, portando i protagonisti verso un epilogo a sorpresa dove per� lo speziale trover�, almeno, la gloria in un medicamento brevettato, cura universale, per sanare la stitichezza cronica e non solo.
Dopo i tanti successi letterari, Andrea Vitali � ora stato chiamato a tradurre i caroselli di immagini, nati dalla sua penna, in fiction. Le trame, tragicomiche, dei suoi romanzi, impregnate del sapore autentico e goliardico di paese, andranno presto in tv: quattro episodi con protagonista assoluto il beneamato maresciallo Maccad�.
�� uno sceneggiato che mette in risalto la sapidit� dei luoghi e dei personaggi ritratti nei miei romanzi: elementi che potrebbero piacere anche al pubblico televisivo�, afferma lo scrittore. La regia di Marco Pontecorvo e un titolo che si racconta da solo, per questa miniserie su Rai Fiction, sono gi� una garanzia: Una finestra vistalago potrebbe replicare, in video, le tante pagine di successo dell’autore.
31 dicembre 2025 (modifica il 31 dicembre 2025 | 11:18)
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